Il principe Miškin, ne “L’idiota” di Dostoevskij, ad un certo punto afferma: “La bellezza salverà il mondo” e dobbiamo ammettere che dal momento in cui ognuno di noi posa gli occhi su queste parole, una certa speranza si fa strada mentre la terra brucia.
Per questo motivo non potevamo non raccontarvi di chi la bellezza, e non solo, la pratica ogni giorno attraverso la produzione di prodotti, come candele, prodotti di bellezza e profumatori per l’ambiente, in maniera sostenibile.

Cera una bolla rappresenta al meglio le parole del principe Miškin, ma lasciamo che siano le ragazze che l’hanno creata e la curano ogni giorno a raccontarvi di più.
Come e quando nasce Cera una bolla?
Cera una Bolla nasce in un contesto associativo di autoproduzione alimentare e cosmetica. Mentre eravamo in Sardegna infatti, assieme ad alcuni amici avevamo un orto collettivo dove coltivavamo e trasformavamo verdure di ogni tipo. All’interno di questa associazione vi era anche la parte dedicata all’autoproduzione cosmetica e casalinga da cui ha preso vita il progetto di Cera una Bolla, che poi si è trasformato negli anni in ciò che è ora.

Quale filosofia vi rappresenta come attività?
Ma non so se si possa chiamare filosofia o semplicemente buon senso. Noi cerchiamo di passeggiare nel mondo con gentilezza, facendo di questo mestiere un’arte che ci faccia vivere meglio come esseri umani. Ambiamo ad un mondo migliore, e proviamo a dare il nostro contributo a questa causa cercando di profumarlo un po’ e tentando di allietare il senso (da molti sottovalutato) dell’olfatto.
Che tipo di tecniche e materie prime vengono utilizzate nella realizzazione dei vostri prodotti?
Dipende moltissimo dai prodotti, noi ne abbiamo tanti e molto diversi tra loro. La cosa che accomuna tutti però è che ogni materia prima utilizzata è di origine vegetale. La cera di soia che utilizziamo per le candele, ad esempio, è una cera completamente naturale, vegetale e totalmente biodegradabile.
Quali accorgimenti adottate per diminuire il vostro impatto ambientale sia come attività sia come singole cittadine?
Come attività non utilizziamo plastica, nemmeno per le spedizioni (a meno che non sia riciclata da spedizioni che riceviamo) ma il 99% dei nostri pacchi parte con imballaggi di carta e/o materiale per imballaggio completamente biodegradabile. Mentre tutti i pack dei nostri prodotti sono in vetro, cartone oppure alluminio. Come singole cittadine cerchiamo un equilibrio costante tra l’epoca in cui viviamo e l’etica. Non mangiamo carne, stiamo attente a non prendere la macchina se non è indispensabile, non sprechiamo l’acqua, facciamo la differenziata, acquistiamo con cognizione. Stiamo attente insomma ma senza che questo diventi assillante per noi o per chi ci sta intorno; siamo fortemente convinte che ognuno di noi possa contribuire moderando le proprie scelte e i propri consumi.
Cosa avete imparato da questa vostra esperienza con Cera una bolla?
Cosa stiamo ancora imparando, vuoi dire! 🙂 Cera una Bolla è una maestra di vita costante; ogni giorno ci mette alla prova insegnandoci cose nuove, sia a livello pratico per ciò che riguarda il lavoro in sé, sia per il contatto con le persone, la gestione di un’attività, la gestione famigliare all’interno di un’attività… insomma è davvero l’insegnamento più grande e costante che potesse capitarci.
Ci sono invece delle altre attività o personalità che vi ispirano?
Tantissime e nessuna. Siamo talmente bombardare di messaggi visivi in quest’epoca che a volte ci dimentichiamo che la vera ispirazione la si può trovare soltanto distraendosi da ciò che siamo abituate a fare. Ci sono un sacco di realtà artigiane con cui collaboriamo anche che sono per noi linfa vitale e che ci aiutano ogni giorno a proseguire in questo nostro percorso. Ma la vera ispirazione arriva dagli alberi, da una foglia che cade, da un cielo stellato, da un viaggio, dall’amore. Ciò che più di tutto muove il nostro spirito è quel folle, innato e profondo sentimento d’amore e gratitudine verso tutto ciò che abbiamo la fortuna di avere intorno ogni giorno.

Un consiglio pratico da condividere con i lettori per ridurre il nostro impatto ambientale?
La sera spegnete la luce e accendete una candela!
Adesso che vi abbiamo raccontato la loro storia, potete trovare Ceraunabolla qui, qui e qui.
