Le Chat: una gelateria equosolidale sul lungomare di Ostia

Avreste mai pensato che una gelateria può intraprendere numerosissime azioni per potervi offrire un ottimo prodotto sostenibile per l’ambiente, il tutto senza dimenticare passione e curiosità? La storia di Vera e suo marito vi aiuteranno a capire come tutto ciò sia possibile.

Ho contattato Vera per farle qualche domanda sulla loro attività, che ammetto di visitare spesso, soprattutto nella stagione estiva, e che regala una bellissima sosta se siete impegnati in una passeggiata sul lungomare di Ostia.

Come e quando nasce Le Chat? 

da sinistra Bimba, Agatha, Minu

Le Chat nasce a Ostia il 1 Giugno 2013 da un’idea mia e di mio marito. Quando eravamo in viaggio di nozze a Parigi, abbiamo alloggiato in un hotel in cui, alla reception, proprio sul bancone dietro al quale lavorava il receptionist, faceva le sue passeggiate un bel gattone a pelo lungo. Talvolta le chat veniva a farci compagnia nella sala colazioni o lo ritrovavamo a salire le scale dei piani dell’hotel, che evidentemente era della sua proprietaria. Quando abbiamo deciso di aprire la gelateria, non abbiamo avuto nessun dubbio sul suo nome, il ricordo del nostro viaggio di nozze. Successivamente è scoppiata la nostra passione verso questo felino ed allo stato attuale condividiamo l’appartamento con tre belle gattone.

Qual è la filosofia che vi rappresenta come attività?

La filosofia che c’è dietro a “Le Chat il gelato giusto – gelateria artigianale solidale”, come si intuisce dal nome stesso, si rifà al commercio equosolidale; un commercio alternativo tramite il quale sono rispettate le persone e l’ambiente. Infatti sono garantiti il giusto compenso e le giuste condizioni lavorative alle prime ed è rispettato l’ambiente, cercando di ridurre l’impatto dell’attività umana su di esso. Il nostro gelato è artigianale poiché è prodotto in laboratorio partendo dalle materie prime prevalentemente locali e equosolidali. Non usando semilavorati per il gelato, siamo liberi di scegliere tutti gli ingredienti per la preparazione dei gusti dando così libero sfogo alla creatività; oltre ad usare materie prime di qualità, nello specifico come stabilizzanti abbiamo optato per ingredienti naturali, quali la farina di semi di guar e la farina di semi di carrube, dosandoli al minimo. Il prodotto finale si tratta di un gelato che riesce ad esaltare il naturale sapore della materia prima che lo caratterizza, dai colori pastello e da un’inevitabile scioglievolezza al palato.

Che tipo di materie prime e tecniche vengono utilizzate nella produzione del vostro gelato? 

Zucchero di canna, caffè, cioccolato, cacao, banane, spezie sono prodotti equosolidali di importazione; acquistando tali materie prime sosteniamo direttamente le cooperative di piccoli produttori che operano nel rispetto delle condizioni lavorative e dell’ambiente. Latte, panna, uova, frutta fresca e di stagione sono prodotti localmente nella campagna intorno a Roma, possibilmente da agricoltura biologica. I limoni vengono dalla costiera amalfitana o dalla Sicilia, in base alla stagione. Arance, pistacchi e mandorle provengono dalla Sicilia. Partendo quindi da un’elevata qualità delle materie prime e mediante  studiate tecniche di bilanciamento degli ingredienti, grazie a corsi professionali di gelateria e costanti aggiornamenti nel tempo, riusciamo a creare per ogni singolo gusto la miscela giusta in grado di valorizzare il più possibile la materia prima che lo caratterizza. E’ un gelato che chiaramente rispecchia il nostro gusto: basso tenore di dolcezza e sapore deciso. Ci piace pensare alla produzione di gelato come in continua evoluzione e crescita.

Quali sono gli accorgimenti per ridurre il più possibile il vostro impatto sull’ambiente come attività commerciale?

Bicchieri e cucchiai in bioplastica compostabile

Riduciamo lo spreco, soprattutto di cibo, cercando di non sovraccaricarci di materie prime e consumando le stesse in combinazioni fantasiose. Prediligiamo inoltre prodotti locali e di stagione per ridurre al minimo l’inquinamento dovuto alla coltivazione (serre, riscaldamento, etc…) e al loro trasporto. Usiamo stoviglie compostabili. Abbiamo installato un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica e usiamo solo lampadine led. Facciamo la differenziata. Ci occupiamo della pulizia della piazza dove si trova la gelateria. Facciamo il rifornimento dei prodotti utilizzati e le consegne del gelato in bicicletta.

Quali sono gli accorgimenti che mettete in pratica invece nella vostra vita personale?

Sosteniamo le piccole realtà artigianali/sociali. Scegliamo cibo locale e di stagione, possibilmente biologico e equosolidale e cerchiamo di ridurne lo spreco. Acquistiamo poco vestiario e cerchiamo di riusare lo stesso mediante riparazioni. Cerchiamo di riciclare il più possibile. Preferiamo muoverci a piedi o in bicicletta. Applichiamo la differenziata anche a casa. La professione scelta da mio marito riguarda la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Capsula per il caffè riutilizzabile

Quali sono le cose che avete imparato recentemente e vorreste mettere in pratica? 

Vorrei cercare di non buttare il cibo che non uso in gelateria (albumi). Non servono tante cose per vivere, ma riusare le stesse con cura e attenzione, riparandole quando rotte invece di buttarle.

Quali altre attività o aziende vi ispirano e perchè?

Eco-to-go, una piccola realtà di Trento, che si occupa della vendita on line di stoviglie monouso compostabili. Di recente, abbiamo scoperto l’esistenza di SEKEM, una bellissima e grandissima organizzazione nata in Egitto 40 anni fa, ma non sto qui a parlarne perché ci sarebbe troppo da scrivere. Scopritelo da voi.

Potete trovare la gelateria Le Chat in Piazza Cesario Console, 6 ad Ostia, ma potete anche seguirla qui e qui.

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